'Caruso', l'opera coreografica di Mvula Sungani a Gubbio

In occasione del trentennale dell’incisione di Caruso, brano di sublime ispirazione che ha avuto un enorme successo internazionale (con oltre cento versioni in altrettante lingue), scritto e musicato dal grande Lucio Dalla e dedicato ad uno dei più̀ grandi tenori di fama mondiale qual è stato Enrico Caruso, il regista e coreografo Mula Sungani ha ideato e creato per l’étoile Emanuela Bianchini una nuova opera coreografica dal titolo Caruso. Lo spettacolo si potrà vedere in Umbria al teatro Luca Ronconi di Gubbio giovedì 4 gennaio, alle 21.  Caruso vuole essere un omaggio all'Italia e a due artisti che negli ultimi secoli l’hanno resa grande nel mondo: Enrico Caruso e Lucio Dalla.  In un momento storico così complesso come quello che stiamo vivendo, diventa ancor più̀ fondamentale conoscere a fondo il proprio passato per costruire un futuro che sia più solido possibile; da questo pensiero nasce il nuovo lavoro di Mvula Sungani.  Arie d’opera cantate da Caruso e canzoni interpretate da Dalla, unite dalla world music eseguita dal vivo dal noto ensemble siciliano Unavantaluna, saranno rese “tridimensionali” grazie all’étoile Emanuela Bianchini e la Mvula Sungani Physical Dance.  I ricordi, il bel canto, la nostalgia dell’emigrante e la terra amata, sono gli ingredienti di un testo cantautorale che diventa drammaturgia coreografica e che per quadri compone una storia contemporanea tutta italiana.  La physical dance, tecnica di danza contemporanea ideata in Italia e riconosciuta a livello internazionale, dà corpo e poesia a un lavoro coreografico che basa la propria struttura sull’alternanza di quadri evocativi con quadri moderni. La trama musicale vede la fusione delle musiche di Lucio Dalla, con quelle rimasterizzate e interpretate da Enrico Caruso e con quelle popolari originali degli Unavantaluna.

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