USL UMBRIA 1, DE VINCENZI: «INFERMIERI PENALIZZATI»

“La nuova organizzazione dell'assistenza infermieristica, deliberata dalla dirigenza dell'Usl Umbria 1, che entrerà in vigore  domani primo febbraio, da una parte contrae in modo inconcepibile le risorse umane del servizio infermieristico dall'altra sovraccarica gli infermieri di turno di eccessive responsabilità e mansioni, mettendo a serio rischio la sostenibilità del servizio e l'incolumità dei pazienti”. Così il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (Ricci presidente) evidenziando che “è decisione di questi giorni la diminuzione del personale nel numero di 1 unità per ogni Centro di Salute (CdS), i quali subiranno accorpamenti Ogni infermiere dovrà rendersi disponibile per sei ore di servizio pomeridiano, dal lunedì al sabato. Oltre alle attività programmate, la dirigenza dell'Usl Umbria 1 assegna agli infermieri una serie di ulteriori mansioni che prevedono specifiche specializzazioni .  Secondo De Vincenzi, “una riorganizzazione di questo tipo risulta rischiosa per l'efficienza dei servizi e crea potenzialmente dei rischi per i pazienti e per il personale, anche in funzione del fatto che solamente tre professionisti avranno il compito di fare fronte ad una possibile popolazione di circa 130mila persone. De Vincenzi  invita dunque  l'assessore regionale alla sanità Luca  Barberini e la presidente della Regione Umbria  Catiuscia Marini  ad intervenire quanto prima per evitare l'attuazione di questo piano riorganizzativo.

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